Mostra - Arte

pubblicita` e propaganda
ceramica e grafica futuriste

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Una mostra sulla produzione ceramica futurista, in occasione del centenario del manifesto di fondazione del movimento futurista.

Quando: 5 dicembre 2009 - 2 maggio 2010
Orario: Mar-Dom 10.00/19.00

Chiusura: lunedì
Dove:Wolfsoniana

Prezzi: Info 010 3231329

Su internet: www.wolfsoniana.it

Telefono: 010 3231329

Email:info@wolfsoniana.it



Organizzatori:
Settore Musei/Wolfsoniana
Cooperativa Arti e Mestieri

Approfondimenti: Accanto al primato albisolese con manufatti degli artisti più noti, quali Diulgheroff, Farfa, Fillia, Munari, Gaudenzi, Aquaviva, la mostra intende indagare anche esperienze artistiche che hanno tangenze linguistiche con il movimento futurista, come la produzione di alcune manifatture italiane, tra cui le Ceramiche Rometti in Umbria, la BMC in Toscana, la FACI in Lazio.
In occasione della mostra, viene inoltre presentata la produzione di argenti del milanese Arrigo Finzi (Venezia 1890 - Milano 1973) che la figlia Olga Finzi Baldi ha affidato in comodato alla Wolfsoniana.

In occasione del centenario del manifesto di fondazione del movimento futurista, la Wolfsoniana - Fondazione Regionale per la Cultura e lo Spettacolo e la Regione Liguria propongono una mostra sulla produzione ceramica futurista che si terrà alla Wolfsoniana di Genova Nervi nello spazio dedicato alle esposizioni temporanee. Partendo dalle opere della Collezione Wolfson, la mostra prevede prestiti significativi da parte di istituzioni pubbliche e collezioni private.

Esempi di ceramica futurista vengono prodotti a Faenza tra gli anni Dieci e gli anni Venti, ma una vera e propria produzione viene istituzionalizzata solo attorno al 1927 all’interno della Casa Giuseppe Mazzotti di Albisola, diretta dal celebre Tullio che nel 1938 firma con F.T. Marinetti il manifesto Ceramica e Aeropittura. Accanto al primato albisolese con manufatti degli artisti più noti, quali Diulgheroff, Farfa, Fillia, Munari, Gaudenzi, Aquaviva, la mostra intende indagare anche esperienze artistiche che hanno tangenze linguistiche con il movimento futurista, come la produzione delle Ceramiche Rometti in Umbria, della BMC in Toscana e della FACI in Lazio.

In sintonia con lo spirito e i temi della Collezione Wolfson, la mostra analizza la straordinaria stagione della ceramica futurista mettendo in rilievo come, attraverso le sue peculiari e innovative sperimentazioni stilistiche e iconografiche, questa specifica ricerca contribuì alla diffusione di messaggi pubblicitari e alla celebrazione di quei motivi propagandistici che, peraltro, la retorica del regime elaborò in parte attraverso gli stessi modelli poetici del movimento futurista. L’esposizione, oltre a documentare in maniera originale la molteplicità delle esperienze formali che si svilupparono in questo ambito di ricerca, rappresenta quindi un momento di riflessione sulle dinamiche espressive di quella sottile linea di demarcazione che separa la persuasione pubblicitaria, che improntò moltissime delle attività artistiche dei futuristi, e la propaganda politica, alla quale i principali esponenti del movimento adattarono i temi precipui della loro originaria poetica: il culto della velocità e della guerra, l’idolatria della macchina, l’ideale di un uomo nuovo sportivo e ardimentoso.

In occasione della mostra, sarà inoltre presentata una significativa selezione di argenti del milanese Arrigo Finzi (Venezia 1890 - Milano 1973), che la figlia Olga Finzi Baldi ha affidato in comodato alla Wolfsoniana. Una parte della produzione di Arrigo Finzi fu infatti contrassegnata dal marchio “Sant’Elia”, depositato nel 1933, e riprendeva i modelli disegnati prima della guerra dal celebre architetto futurista Antonio Sant’Elia, con cui Finzi aveva stretto amicizia a Milano nel 1909.

L’evento espositivo, che si avvale di un comitato scientifico comprendente Silvia Barisione, Matteo Fochessati, Gianni Franzone e Maria Teresa Orengo, sarà corredato da un catalogo edito da Silvana Editoriale con testi critici sull’argomento.

Wolfsoniana – Fondazione regionale per la Cultura e lo Spettacolo
Museo: via Serra Gropallo 4, 16167 Genova Nervi
Centro Studi: Palazzo Ducale, piazza Matteotti 9, 16123 Genova


Allegati: invito ceramiche futuriste  acrobat
Allegati: depliant ceramiche futuriste  acrobat